La Paciàrela

La Paciàrela chiamata pure torta di latte o torta campagnola è il dolce che caratterizza da sempre la Sagra Gessatese e di quasi tutta la zona Brianzola. Molto poco si sà sull'origine di questo dolce e del perchè esso viene preparato quasi esclusivamente e da tutti in questa occasione .Certo è che la Paciàrela agli inizi aveva un aspetto diverso da quello con cui si presenta  tuttora. Infatti era un dolce di campagna molto semplice preparato soltanto con pane, latte e cioccolato che erano gli elemento fondamentali dei contadini. Oggi questo dolce ha una preparazione elaborata, perchè anche la Paciàrela si è modernizzata , agli ingredienti di base se ne sono aggiunti molti altri, così che la torta semplice che era, è diventata un dolce....complicato, come esige il nostro tempo. Riportiamo di seguito la ricetta per una dose con 4 litri di latte ( per preparare ad esempio una torta con 1 litro di latte basterà dividere le dosi riportate per quattro.)

Ingredienti : 4 litri di latte tiepido - hg.6 pane ben cotto - kg.2 amaretti - hg.3 cacao amaro - hg.2 cioccolato fondente - kg.1 pane anice - hg.1,5 burro - n.3 uova - hg.5 uva sultanina - hg.3 cedro candito - hg.4 zucchero - n.2 scorze di limone - n.2 buste di zucchero vanigliato - n.1 bicchierino di Strega e n.1 di Alcherms - sale fino ( quanto basta ) n.2 noce moscata.

Preparazione: usare un recipiente che possa contenere almeno 10 litri. Mettere nel recipiente il latte, spezzettare il pane ed unirlo al latte, unire gli amaretti e lasciare riposare il tutto almeno un'ora. Passare a mano o con lo schiacciapatate il tutto e togliere gli eventuali pezzetti di pane che non hanno assorbito il latte. Unire lo zucchero, il cacao, lo zucchero vanigliato, il pane d'anice le uova e le scorze di limone. Sciogliere a fuoco il burro e il cioccolato fondente (identico tegame) avendo cura di tenere il cioccolato sempre in movimento  per evitare che si appiccichi al fondo del tegame. Unire questo al tutto e mescolare con un cucchiaio di legno. Controllare la densità in modo da ottenere un impasto ben amalgamato ma morbido. Unire le noci moscate, l'uva sultanina e il cedro candito tagliato a piccoli dadini e i liquori sempre mescolando. Imburrare le tortiere di media altezza, passare sul burro un pò di pane grattuggiato e versare l'impasto ( non più di 4/5 cm di altezza). Mettere al forno ( temperatura 220-240°C per due ore e mezza ). Lasciate raffreddare la torta prima di toglierla dalla tortiera a temperatura ambiente per circa un'ora e mezza.

P.S. L'uva sultanina va messa a bagno in acqua tiepida all'inizio della lavorazione, cambiare l'acqua un paio di volte. Al momento di unirla all'impasto, strizzarla bene e fare uscire l'acqua assorbita.